domenica 3 febbraio 2013

EDUCAZIONE:LA GRANDE REGOLA OBSOLETA


Ciaooooooooo!!!^^
Care amiche,
Oggi vi voglio parlare di un argomento a cui tengo molto che,da un bel po di tempo tende ad essere trascurato o travisato:
Quello del cattivo comportamento,in cui tutti possiamo prima o poi cadere,in parole povere,"Della Maleducazione e della mancanza di rispetto verso il prossimo"... Ho notato qui sul web,per quei pochi momenti che il mio pc mi permette di navigare,che ci sono tante persone che si reputano insegnanti e buon samaritane e che danno lezioni di vita e poi si comportano diversamente da tutto ciò,e questo mi sembra un controsenso.A voi no?
Non l'ho mai fatto,anche perchè non è mia indole fare la parte della maestrina,ma anche io ho le mie piccole riserve.
Le buone maniere,di solito,non si imparano a scuola,no,non esiste una"grammatica"della buona educazione.dovrebbe essere la famiglia a insegnarla,ma quando ciò non si verifica per varie ragioni,allora è meglio conoscere almeno le regole fondamentali,quelle che erano valide una volta e che lo sono ancora oggi,quelle fondate sul rispetto di sè e degli altri.
Tutti sappiamo che il comportamento del singolo individuo dipende anche dall'ambiente,in cui vive.
Tutte le civiltà e tutte le culture hanno avuto le proprie regole di comportamento.
Eppure queste regole non sono scritte nei codici e quindi le persone non sono tenute a rispettarle.
Essere educato o meno è una decisione,che prende il singolo individuo e significa semplicemente prestare attenzione agli altri.
A volte ci si comporta educatamente solo perchè le persone riconoscono nella massa gli stessi diritti,che chiedono per sè,quindi trattano bene,perchè vogliono essere trattati bene..
E' una cosa sicuramente concordata da tutti, che la persona educata vive meglio.Infatti coloro che sono scontrosi e arrabbiati con il mondo,o che la loro invidia o frustrazione li pervade non sembrano felici,contrariamente a quelli cordiali,che sanno anche gustare la vita.
Quindi essere educati non vuol dire essere deboli e subire sempre la volontà degli altri,in parole brevi,non vuol dire fessaggine come molti pensano,bensì vuol dire accantonare ogni forma di prevaricazione e di arroganza nei confronti degli altri.
A ciò dobbiamo aggiungere una cosa molto importante:
Quella che se si vuole essere rispettati,bisogna rispettare.
Cosa fare in questi casi?
Si ottiene di più con la dolcezza che con l'aggressività.A volte, però,ci si può comportare in modo maleducato involontariamente o volontariamente con persone che non meritano.
Oggi le persone,hanno più contatti,quotidianamente s'incontrano tra di loro e proprio per questo hanno la tendenza ad essere più riservati.I primi sono i genitori a dirci di non dare confidenza agli estranei,mia madre per la prima, ancora oggi alla mia veneranda età di 50 anni!!!^^......Ma badiamo bene!!!
Non dobbiamo dare una confidenza eccessiva o non darne completamente.
Ad esempio:
Se saliamo su un autobus,è vero che ci troviamo vicino a persone che non conosciamo,ma non dobbiamo pensare,che tutti sono dei delinquenti o degli scippatori.
Quindi limitiamo il nostro riserbo e i nostri timori e cerchiamo di  sforzarci  e di essere gentili,cedendo il posto o il passo,specialmente a persone più bisognose di noi.
Un altro problema è rappresentato dalla maleducazione nella comunicazione:
La cosa che mi da più noia è la maleducazione della gente nella comunicazione,sopratutto oggi giorno,dove il computer fa da padrone.
Parlo per esperienza personale:
Ho l'abitudine di rispondere sempre,sia per chi mi scrive qui sul blog che per via e-mail,soprattutto da quando ho questo problema di linea al pc,alla quale chi ha creduto e mi è rimasto fedele nel commentarmi e chi no,ma questo me l'aspettavo,ognuno è libero di pensarla come vuole.
Magari impiego un pò di tempo,ma rispondo a tutti,tranne a chi mi scrive e-mail offensive con caterve d'insulti di gente invidiosa e frustrata e trovo molto ineducato chi non risponde alle mie.
Per chi non lo sapesse:
Il termine comunicazione deriva dal verbo comunicare che nel suo significato originale(latino)vuol dire"mettere in comune"ossia condividere con gli altri pensieri,opinioni,esperienze,sensazioni e sentimenti.
Quindi:
La comunicazione non è semplicemente parlare ma presuppone necessariamente una relazione e quindi uno scambio.
E allora che aspettiamo:
Sforziamoci di adottare queste norme di buona educazione,perchè così riusciremo a vivere non solo in armonia con noi stessi e con gli altri ma anche eleveremo il livello di civiltà nella nostra società!!!
Grazie per avermi letto!!!
Un bacissimo a tutte!!!!
Kissssssssss!!!


5 commenti:

  1. Non so cosa sia successo,ma condivido pienamente quello che dici.........!!
    Basterebbe così poco,per una civiltà migliore nella nostra società,come dici tu!!
    Se solo la pensassimo tutti uguale!!
    Un bacione a presto!!
    Sabry!!

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  2. Sono d'accordo con Sabrina, il discorso non fa una piega ma non mi è possibile entrare nello specifico perchè non conosco i fatti.
    Baci
    Rosa

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  3. Un salutino cara Dany e....posso esportare queste tue parole anche nella vita reale?.......sembra che la maleducazione regni sovrana.....un saluto.glo

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  4. condivido il tuo pensiero!!!!!!!!!! educazione in giro ce ne sta davvero poca , ma noi dobbiamo perseverare!!!! evviva il garbo, la gentilezza, le buone maniere!!!!!! ti abbraccio Lory

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